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sabato 4 giugno 2011

Appunti di viaggio da Granada e Madrid

Luci, colori, profumi, sapori, cultura, collaborazioni universitarie...










































Adiós a Granada y Madrid! Hasta pronto!

venerdì 20 maggio 2011

A Granada, a Granada!!!

"Andare oltre" comincia a sconfinare! Prossima tappa l'Università di Granada!



Mi idea es hacer las clases con los objetivos de formación en el que también recogen los datos.
Las clases serían impartidas brevemente por el enseñamiento tradicional,
compaginándose con la ejercitacion de autoevaluaciones para las
competencias transversales. Ésto también permitirá desarrollar comparaciones
inicial a nivel de la investigación entre los alumnos españoles e italianos.
Para esto es suficiente, y mejor aún, un pequeño grupo: 15 a 20 estudiantes.
Son 2 o 3 horas diarias durante cinco días de seminarios educativos.
Además, siempre puede intercambiar conocimientos con los profesores interesados.
Los estudiantes pueden, si así lo desean, tener acceso a la investigación
sobre la experiencia de otras muestras y mantener el contacto conmigo
después de mi regreso a Italia.

domenica 15 maggio 2011

"Purché ci sia il mare" al Salone del Libro di Torino



Ecco il libro "Purché ci sia il mare", di Paola Carpinello, allo Stand dell'Editore Ananke presso il Salone del Libro di Torino di quest'anno!

venerdì 1 aprile 2011

Appuntamento rispettato: in 43 alla cena del 28 marzo!


Come previsto: serata coinvolgente e formativa dei frequentanti il mio Corso di Psicologia dell'Educazione, con l'aggiunta di alcuni fedelissimi di Psicologia. E per la collaborazione: Grazie Marilisa! Grazie Leonardo!












E qualcuno afferma: "Vorrei che il Corso continuasse ancora...".

giovedì 17 marzo 2011

A Lettere e Filosofia come a Psicologia. Ed è solo un assaggio...


Ebbene sì! Anche se sono passato a Lettere e Filosofia, gli studenti partecipano con me a momenti serali di convivialità. Eccoci qui a Parma, il 14 marzo scorso, in un anticipo di quella che sarà la grande serata coinvolgente e formativa, prevista per il prossimo 28 marzo, dei frequentanti il mio Corso di Psicologia dell'Educazione. E come gli anni scorsi, l'"organizzatore" Leonardo è presente all'appello...





















Altre foto aggiunte il primo di aprile: grazie Marilisa!

venerdì 4 marzo 2011

Ieri sera ... "Purché ci sia il mare" ...


Bella serata ieri sera alla "Libreria Therèse" di Corso Belgio 49bis/A a Torino: la presentazione del libro "Purché ci sia il mare" di Paola Carpinello. In un clima informale e divertente, alcuni dei personaggi del romanzo: Giuseppe e Giuditta, pensionati del Comune di Torino; la sarta e cuoca Marina; Antonio, l'ispettore di Polizia Penitenziaria; Sandro, il figlio di Marina e Antonio; Vincenzo, il maresciallo dei Carabinieri in pensione; Carlo, il brigadiere della Guardia di Finanza; Amerigo, il professore di informatica; Panaghiotis, il proprietario di una taverna nell'isola greca di Astypalea; Tabui, l'improbabile cane meticcio... sono stati dipinti nella loro "originale normalità", anche attraverso una sorta di lettura "teatral-dialettale" di alcuni passi del libro.

sabato 19 febbraio 2011

Paola Carpinello e il suo libro ambientato nella Torino Olimpica


"Purché ci sia il mare" (Editore Ananke, Torino, 2011) è il secondo romanzo di Paola Carpinello. Il primo, dal titolo "Il dono di Giovanna" (Editore Battei,Parma,2006), ha come riferimento la città di Parma e narra la scoperta della Camera del Convento di San Paolo, affrescata da Correggio, ufficialmente attribuita al "pittore filosofo" Anton Raphael Mengs.

Le vicende descritte in "Purché ci sia il mare" si svolgono in un quartiere di Torino, Borgo Vittoria: una località per nulla esotica, in cui accadono fatti assolutamente "normali", a partire dalla truffa di cui è vittima l'anziano protagonista; un posto dove è possibile imbattersi in personaggi simili a quelli osservati e descritti dall'Autrice con ironia e affetto. Ciò che non è altrettanto comune è il periodo in cui è ambientata la vicenda, le Olimpiadi invernali del 2006. Un tempo in cui tutto - o quasi - diventa possibile, e in cui i personaggi, talvolta all'insaputa della narratrice, danno prova di possedere risorse insospettabili. A tal punto da progettare una vera e propria fuga. Dove? In un posto qualsiasi, purché sia lontano, purché ci sia il mare (dalla "quarta di copertina" del testo).